Si comunica che lunedì 10 novembre alle ore 21.00 si terrà un Consiglio Comunale aperto presso la Saletta "5 Maggio" di Sesto Fiorentino su:
"Provvedimenti del Governo su Scuola, Università e Ricerca".
U.O. Atti Deliberativi
venerdì 31 ottobre 2008
giovedì 30 ottobre 2008
mercoledì 29 ottobre 2008
PROPOSTA: 30/10 bambini a casa
Per dire no alla "riforma" Gelmini domani, 30/10, teniamo, se possibile, i bambini a casa, anche quelli le cui maestre non fanno sciopero. E, per giustificazione: "a casa per la scuola". La "riforma" e' stata, come prevedibile, approvata, continuiamo a darci da fare.
30/10
PER CHI SCIOPERA MA NON VA A ROMA:
Giovedì 30 ottobre
sciopero nazionale della scuola
CORTEO CITTADINO
di STUDENTI-GENITORI- LAVORATORI
ore 9.30 piazza San Marco
Firenze
organizza:
Coordinamento genitori-insegnanti, Rete dei Collettivi Studenteschi, Assemblea d'Ateneo Dottorandi, Coordinamento studenti medi, Coordinamento insegnanti precari inoccupati (C.I.P.I SCUOLA), Università Europea in movimento, Personale tecnico amministrativo dell'Università di Firenze, RSU Università di Firenze, Collettivo ZTL, Assemblea Permanente di Lettere e Filosofia, Collettivo di Architettura, Assemblea di Novoli, …
Giovedì 30 ottobre
sciopero nazionale della scuola
CORTEO CITTADINO
di STUDENTI-GENITORI- LAVORATORI
ore 9.30 piazza San Marco
Firenze
organizza:
Coordinamento genitori-insegnanti, Rete dei Collettivi Studenteschi, Assemblea d'Ateneo Dottorandi, Coordinamento studenti medi, Coordinamento insegnanti precari inoccupati (C.I.P.I SCUOLA), Università Europea in movimento, Personale tecnico amministrativo dell'Università di Firenze, RSU Università di Firenze, Collettivo ZTL, Assemblea Permanente di Lettere e Filosofia, Collettivo di Architettura, Assemblea di Novoli, …
martedì 28 ottobre 2008
Richiesta al Sindaco
Ricevo e pubblico:
Dal momento che ha dichiarato apertamente di essere dalla nostra parte contro il decreto Gelmini, perchè non chiediamo al Sindaco di prendere una posizione dichiarando al governo di rifiutare l'applicazione di tale decreto nel suo Comune?
Magari potrebbe mettersi d'accordo con altri sindaci di altri comuni che potrebbero fare altrettanto.
Sono autorità che rappresentano noi cittadini e che hanno sicuramente più voce di noi.
So che al nord è già stato fatto.
Claudia
Dal momento che ha dichiarato apertamente di essere dalla nostra parte contro il decreto Gelmini, perchè non chiediamo al Sindaco di prendere una posizione dichiarando al governo di rifiutare l'applicazione di tale decreto nel suo Comune?
Magari potrebbe mettersi d'accordo con altri sindaci di altri comuni che potrebbero fare altrettanto.
Sono autorità che rappresentano noi cittadini e che hanno sicuramente più voce di noi.
So che al nord è già stato fatto.
Claudia
lunedì 27 ottobre 2008
Appello per la difesa della scuola pubblica del Forum Insegnanti
Ricevo e pubblico:
Comunicato del Forum Insegnanti
PER L’UNITA’ DELLE LOTTE CONTRO TUTTE LE “LEGGI VERGOGNA”
SU SCUOLA E UNIVERSITA’
L’ Appello per la difesa della Scuola Pubblica ha raccolto ad oggi oltre 12.000 adesioni.
Firma e fai firmare contro il DL 137/08, la legge 133/08 e il PDL Aprea http://www.foruminsegnanti.it/appello2008
Il disegno che oggi colpisce pesantemente Scuola ed Università fa parte di una più vasta strategia d’attacco ai beni comuni che questo regime sta portando alle estreme conseguenze, ma che altro non è se non il continuum delle politiche sull’istruzione che si sono susseguite negli ultimi quindici anni con governi di diverso colore.
Le controriforme scolastiche ed universitarie, da Berlinguer ad oggi, sono tasselli di un più ampio e generale processo di smantellamento dello stato sociale. Le leggi sull’ autonomia didattica e finanziaria di Scuola e Università avevano ed hanno il preciso scopo di spianare il terreno alla devolution e alla privatizzazione dell’istruzione; se così non fosse lo Stato avrebbe dovuto aumentare piuttosto che diminuire la spesa scolastica com’è costantemente avvenuto nello stesso periodo, in cui però i finanziamenti agli istituti privati hanno seguito un trend inversamente proporzionale.
Il P.d.L Aprea attualmente in discussione in Parlamento è la summa di questo devastante progetto politico sviluppatosi nel tempo con complicità trasversali ed irrespondabili negligenze.
Le Scuole Statali assumeranno la forma giuridica di fondazioni di diritto privato, inoltre i concorsi pubblici per l’accesso ai ruoli saranno aboliti e sostituiti dall’assunzione diretta del personale da parte delle scuole. Una vera e propria infeudalizzazione aziendalistica associata ad una sorta di clientelismo legalizzato.
Contro tutte le leggi vergogna sulla scuola è stato lanciato l’ appello “Scuola Pubblica: un bene comune in grave pericolo” che ad oggi ha raccolto oltre 12.000 adesioni, significative non solo per la quantità ma soprattutto per la provenienza. E’ stato sottoscritto, infatti, da tantissimi docenti di ogni ordine e grado in molte scuole, da accademici, ricercatori, studenti, genitori e più in generale da quei cittadini che al di là della loro professione sono consapevoli del ruolo svolto nella società dalla Scuola dello Stato.
Toccherà al mondo della scuola militante e al grande movimento studentesco sorto e sviluppatosi in misura esponenziale in questi giorni, del quale cogliamo l’enorme portata e le notevoli potenzialità, il compito storico di organizzare una opposizione sociale, aggregando attorno alle Scuole e alle Università i lavoratori, i genitori e quanti intendono resistere e difendere il bene comune dei luoghi dove si forma la conoscenza libera.
Il Forum Insegnanti
26.10.2008
Comunicato del Forum Insegnanti
PER L’UNITA’ DELLE LOTTE CONTRO TUTTE LE “LEGGI VERGOGNA”
SU SCUOLA E UNIVERSITA’
L’ Appello per la difesa della Scuola Pubblica ha raccolto ad oggi oltre 12.000 adesioni.
Firma e fai firmare contro il DL 137/08, la legge 133/08 e il PDL Aprea http://www.foruminsegnanti.it/appello2008
Il disegno che oggi colpisce pesantemente Scuola ed Università fa parte di una più vasta strategia d’attacco ai beni comuni che questo regime sta portando alle estreme conseguenze, ma che altro non è se non il continuum delle politiche sull’istruzione che si sono susseguite negli ultimi quindici anni con governi di diverso colore.
Le controriforme scolastiche ed universitarie, da Berlinguer ad oggi, sono tasselli di un più ampio e generale processo di smantellamento dello stato sociale. Le leggi sull’ autonomia didattica e finanziaria di Scuola e Università avevano ed hanno il preciso scopo di spianare il terreno alla devolution e alla privatizzazione dell’istruzione; se così non fosse lo Stato avrebbe dovuto aumentare piuttosto che diminuire la spesa scolastica com’è costantemente avvenuto nello stesso periodo, in cui però i finanziamenti agli istituti privati hanno seguito un trend inversamente proporzionale.
Il P.d.L Aprea attualmente in discussione in Parlamento è la summa di questo devastante progetto politico sviluppatosi nel tempo con complicità trasversali ed irrespondabili negligenze.
Le Scuole Statali assumeranno la forma giuridica di fondazioni di diritto privato, inoltre i concorsi pubblici per l’accesso ai ruoli saranno aboliti e sostituiti dall’assunzione diretta del personale da parte delle scuole. Una vera e propria infeudalizzazione aziendalistica associata ad una sorta di clientelismo legalizzato.
Contro tutte le leggi vergogna sulla scuola è stato lanciato l’ appello “Scuola Pubblica: un bene comune in grave pericolo” che ad oggi ha raccolto oltre 12.000 adesioni, significative non solo per la quantità ma soprattutto per la provenienza. E’ stato sottoscritto, infatti, da tantissimi docenti di ogni ordine e grado in molte scuole, da accademici, ricercatori, studenti, genitori e più in generale da quei cittadini che al di là della loro professione sono consapevoli del ruolo svolto nella società dalla Scuola dello Stato.
Toccherà al mondo della scuola militante e al grande movimento studentesco sorto e sviluppatosi in misura esponenziale in questi giorni, del quale cogliamo l’enorme portata e le notevoli potenzialità, il compito storico di organizzare una opposizione sociale, aggregando attorno alle Scuole e alle Università i lavoratori, i genitori e quanti intendono resistere e difendere il bene comune dei luoghi dove si forma la conoscenza libera.
Il Forum Insegnanti
26.10.2008
sabato 25 ottobre 2008
Per scrivere dei "post" nel blog
Ricordo a tutti che per diventare autori di "post" nel blog, cioè per pubblicare notizie, idee, approfondimenti, foto ecc. (e non semplici commenti a quanto già pubblicato), potete scrivere a coordinamentogenitorisesto@hotmail.com .
Fatto questo, riceverete un'email d'invito e, seguendo le istruzioni, diventerete "autori".
Grazie!
Fatto questo, riceverete un'email d'invito e, seguendo le istruzioni, diventerete "autori".
Grazie!
giovedì 23 ottobre 2008
iniziativa " A scuola per la scuola "
1° Circolo Didattico di Sesto Fiorentino
"A scuola per la scuola "
giovedi 23 ottobre
dalle ore 18.00 alle ore 22.00
Scuole
De Amicis
Vittorino da Feltre
Pascoli
aperte
Faremo laboratori per i bambini, discuteremo, mangeremo insieme .....
Partecipate numerosi !!!!
martedì 21 ottobre 2008
Maestro unico a partire dal 2009? Forse no
Su La Tecnica della scuola.it è uscito un interessante articolo sull'iter di applicazione del Decreto Gelmini.
Lo trovate su
http://www2.tecnicadellascuola.it/index.php?id=24091&action=view
Lo trovate su
http://www2.tecnicadellascuola.it/index.php?id=24091&action=view
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